Le Mini suscitano più affetto al chilo di quasi qualsiasi altra cosa su strada, e le auto amate si proteggono. I coprisedili per Mini Cooper richiedono un po' più di attenzione nella scelta rispetto a quelli di una compatta media, perché i sedili della Mini sono più sportivi di quanto la sua fama di auto carina lasci pensare.
Il quadro onesto della vestibilità
- Sedili standard (Cooper, sedili base della Cooper S, Countryman, Clubman): sedili singoli classici con poggiatesta separati; un coprisedile elastico universale si adatta come si deve, circa un minuto per sedile (guida).
- Sedili sportivi (pacchetti S e JCW): fianchetti più profondi e prolunghe per le cosce. Un coprisedile elastico si monta comunque, ma aspettati un look più aderente e scolpito: accettabile per i più, non liscio come in concessionaria.
- I sedili da corsa JCW (quelli seri): design integrati in cui la vestibilità universale scende davvero a compromessi; la stessa linea onesta che teniamo per la Civic Type R: preferiamo non venderti una vestibilità sbagliata.
Auto piccola, grande esposizione
Le Mini sono auto da città: caffè sulla strada per il lavoro, weekend con il cane nel bagagliaio, parcheggio in strada in pieno sole. Il rivestimento impermeabile e la lavabilità in lavatrice si occupano dei primi due; l'assorbimento dei raggi UV del terzo. Le cuciture degli airbag laterali restano libere grazie alla vestibilità elastica (perché conta).
Stile: le regole della Mini
La Mini è la rara auto in cui le stampe audaci sembrano volute dalla fabbrica. La geometria monocromatica di Karma riprende il tetto nero; Zara sta bene sulle auto Chili Red; i soli retrò strizzano l'occhio all'anima anni '60 dell'auto. La tua Mini ha dettagli Union Jack? Un copribracciolo blu navy li richiama senza esagerare. Parti dalla collezione di coprisedili e abbina al colore della carrozzeria.





















